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APPesca

Diario

La memoria delle tue uscite, in un posto solo

Quello che ha funzionato l’aprile scorso, con quell’esca, a quell’ora, resta in testa finché evapora. Il diario lo tiene, e con il tempo inizia a rispondere alle domande.

La scheda di una cattura

Dieci campi, nessun modulo interminabile

Registri una cattura in pochi tocchi, dalla scheda di uno spot o direttamente dal diario. I campi che non ti servono restano vuoti: un pesce senza peso è comunque un pesce registrato.

  • SpecieChe cosa hai preso, con il nome che si usa davvero.
  • PesoAnche stimato: serve a confrontare le uscite fra loro.
  • MisuraLa lunghezza, utile soprattutto quando rilasci.
  • QuantitàIl numero di pezzi, quando la giornata è stata lunga.
  • TecnicaMosca, spinning, bolognese, traina, surfcasting e le altre.
  • EscaChe cosa stava lavorando quel giorno, in quel punto.
  • OraIl momento esatto: spesso è il dato che spiega tutto il resto.
  • FotografiaLa foto della cattura, che resta anche se non la pubblichi.
  • RilascioSe il pesce è tornato in acqua, resta scritto.
  • PosizioneEsatta, approssimata o assente: decidi tu, cattura per cattura.
Scheda di una cattura su APPesca: trota iridea di 1,9 kg e 52 cm, un pezzo, rilasciata, pesca a mosca, posizione approssimata e nota sull’uscita.
La scheda di una cattura, con le condizioni registrate insieme ai dati.

Il dato che di solito si perde

Le condizioni vengono salvate da sole

Nel momento in cui registri una cattura, l’app allega le condizioni meteo e marine di quel punto e di quell’ora. Non devi ricordartene né copiarle a mano.

È quello che trasforma un elenco di pesci in qualcosa di utile: rileggendo il diario non vedi solo che cosa hai preso, ma con che pressione, che vento e in quale fase di marea.

Le condizioni che l’app segue

Scheda di uno spot con l’elenco delle catture registrate in quel punto e il pulsante per registrarne una nuova.
Dalla scheda di uno spot registri una cattura già collegata a quel luogo.

Nel tempo

Statistiche personali, non una classifica

Il diario non serve a dimostrare quanto pesce porti a casa. Serve a rispondere a una domanda pratica: che cosa conviene provare qui.

  • Le specie che prendi davvero

    Non quelle che ricordi: quelle registrate, in ordine di frequenza.

  • I periodi in cui esci meglio

    Mesi e stagioni a confronto, sulle tue uscite e non su una media generica.

  • I luoghi che rendono

    Quali posti hanno prodotto di più, e con quali condizioni al contorno.

Il diario è tuo

Ogni cattura resta privata finché non decidi di pubblicarla. Puoi tenere un diario completo senza che nessuno veda niente, e continuare comunque a usare mappa e previsioni.

Rilascio e misura

Il campo del rilascio è lì apposta: una cattura rilasciata resta nel diario esattamente come le altre. Le misure minime e i limiti di prelievo li stabilisce l’ente competente, non l’app.

Il valore di un diario cresce con le stagioni

Più uscite registri, più diventa difficile farne a meno. Si comincia dalla prima.

Presto su App Store

La scheda su App Store non è ancora pubblicata. L’app è in preparazione per iPhone.